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giovedì 8 marzo 2012

365 giorni di Auguri


Auguri alle mamme, alle mogli, alle donne.
Auguri a chi soffre ancora le ingiustizie ataviche dell'umanità, auguri a chi le combatte.
Auguri a chi lavora per la ricerca.
Auguri a chi insegue i propri ideali.
Auguri a chi insegue i propri sogni.
Auguri a chi ogni giorno vive più vite in una,
perché ogni donna dona la vita al mondo e vive la propria con passione, 
soffrendo, piangendo, ridendo e sperando.
Ogni donna vive per un mondo migliore.

giovedì 23 febbraio 2012

Il Cervello di mamma e papà

Alessandra, 29 anni, musicista ed insegnante
Sono mamma da 3 mesi, e questa è probabilmente la credenzialità più rilevante del mio C. V.
Non perchè il resto non valga nulla, anzi, ma perchè dalla gravidanza in poi sono maturata più che in tutta la mia vita.
Anni di studi con ottimi risultati, concerti portandomi la mia arpa a destra e sinistra, situazioni di stress e forte impegno superate al meglio, classi e classi di allievi anche piccolissimi a cui fare amare la musica e soprattutto far comprendere giocando concetti anche difficili…e poi? Poi il resto del tempo lo passavo a sentirmi dire di fare figli il più tardi possibile, che poi col mio lavoro non ce l’avrei più fatta e mi sarei rovinata…NON CI HO MAI CREDUTO!
Anzi, se ho aspettato 29 anni è stato solo perchè io e mio marito abbiamo aspettato un pelo di stabilità economica in più, ma ne ero sicura, un figlio non mi avrebbe ostacolata, bensì dato nuova vita.
Così è stato, sia per me che per mio marito: ogni giorno, anche se incasinato, difficile, lungo e faticoso, è affrontato con un sorriso e dedicato alla nostra piccola e profumata creatura.
Stefano ci ha dato nuova speranza per il futuro, nuova energia e coraggio, creatività ed intraprendenza…grazie a lui mio marito si lancia nell’aprire un’azienda (suo sogno da sempre) e io ho ritrovato stimolo nei miei mille impegni quotidiani, che con un po’ di impegno e flessibilità si incastrano perfettamente con un figlio!
Viva i figli, viva i genitori pensanti e viva la vita !


Così ho lasciato il mio CV sul blog di Genitori crescono, per aderire all'iniziativa Il Cervello di mamma e papà.
Ma quante volte ho pensato " Perchè se si è incinte o si hanno dei figli, nella società moderna bisogna quasi vergognarsi, nasconderlo, come se fosse un oltraggio alla voglia di lavorare ??" Non si fa altro che sentirsi dire che i figli sono un problema, che ti impediscono di lavorare, di essere "normale", ma stiamo scherzando?????
I figli sono un dono, un immenso dono per ciascuno di noi e per la società intera. Se arrivano, che siano cercati o meno, bisogna accoglierli con amore e coltivarli come dei germogli teneri e fragili che diventeranno alberi forti e robusti, in grado di sostenere con le loro radici le sorti del mondo. No, non esagero. Sono l'investimento che facciamo per il futuro, sono la vita!
Come si può rifiutare un lavoro ad un genitore perchè avrà poco tempo per l'azienda? Questo dovrebbe essere considerato alla pari di un reato contro l'umanità.
Dal mio canto non ho mai creduto che dei figli mi avrebbero rovinato la vita e infatti ora che ho un cucciolotto di 3 mesi ne ho la conferma: i figli la vita te la migliorano !
Certo, è un impegno che deve essere affrontato con serietà, ma con la giusta organizzazione un genitore troverà spazio per le proprie aspirazioni, per il proprio lavoro, la propria vita e quella dei figli, da cui sarà solo arricchito. 
I figli donano nuova gioia di vivere, flessibilità, altruismo, nuovi occhi sul mondo per vedere ciò che un adulto non riesce più a vedere, insomma, i figli sono ossigeno per i cervelli !

sabato 18 febbraio 2012

Ninna nanna ninna o ...

Poco prima che Stefano, Steve per gli amici, nascesse mi sono fatta un bel ripassino di ninne nanne perché non me ne ricordavo una sola !!!
Non ne ho avuto granché bisogno...devo dire che in questi 3 mesi assieme si è sempre comportato come un ometto.
Il mio piccolo grande ometto, che non ha poi così tanto destabilizzato il sonno della famiglia !
Prime settimane sempre a dormire, anche in mezzo alle cannonate lui non avrebbe fatto una piega, apriva gli occhi solo per mangiare. Devo dire, inizialmente, anche spesso!
Giorno e notte, due ore al massimo di sonno e poi, pappa !!
Ma la notte crollava addormetato subito dopo essersi sentito sazio, e la mamma poteva ri-crollare di sasso nel suo letto, in un sonno più o meno profondo, ma sempre con un'antenna alzata. Una strana sensazione quella di dormire e non dormire contemporaneamente ...  insomma, va bene riposarsi, ma non si sa mai ! E se poi non lo sento che si sveglia??
Ovvio, sono i pensieri che si hanno per il primo figlio, perché poi capisci che lo senti se si sveglia, oh se lo senti!
Per proseguire con la descrizione del sonno del pupo e della mamma diciamo che passate le prime due settimane...sorpresa ! Il pupo ha capito il giro giusto del giorno e della notte.
E vai ! Lo spauracchio di tutte le mamme e i racconti di tutte le signore che incontravo per strada, della serie "Attenzione eh,  mi raccomando, che se inverte il giorno con la notte sono guai !" erano stati sconfitti !!
Complice "Il linguaggio segreto dei neonati" di Tracy Hogg che, con il suo metodo e.a.s.y., risolve secondo me davvero bene (e in modo semplice, appunto) alcuni problemi difronte a cui ci si trova con la nascita di un bebé, ho sin da subito cercato di farlo riposare anche in mezzo al rumore (ovvio, non eccessivo, ma il semplice rumore domestico) di giorno, e nel silenzio di notte.
Un successone !
Non ha abolito le poppate notturne, questo no, probabilmente il suo fisico gli dice che deve nutrirsi comunque (vuoi per fame o per sete), ma ha iniziato poco per volta ad allungare le ore di sonno.
Ciò che ancora più mi da soddisfazione è la fase dell'addormentamento.
Anche se senza un orario precisissimo, diciamo basculante tra le 9 e le 11 di sera, abbiamo instaurato un rito, che ha funzionato più di mille ninne nanne.
Bagnetto caldo con mamma e papà e coccole (e lì riversa le sue ultime energie e inizia a rilassarsi), poi ultima poppata (e si sazia e continua a rilassarsi tanto che a volte lo stacco che già dorme) e a letto con uno splendido cd (che spesso ha cullato anche il nostro sonno). Dalla fase della pappa in poi il tutto rigorosamente già nella stanza, con lucina soffusa e voci basse.
Da lì in poi per noi la pace è assicurata almeno fino alle 4,00 ora della poppata notturna, e poi fino alle 8 se non devo svegliarlo prima per uscire.
Vi dico, per me, che ero pronte a giorni e giorni insonni, occhiaie dure a levarsi, pianti notturni, mal di testa cronici ... una poesia !Nemmeno o dovuto cacciare il marito sul divano...ah, si già, nel racconto sul sonno della famiglia c'è anche lui, il marito!
Ma sarò breve: ha continuato a ronfare come prima !( In fondo ogni giorno ci porta la pagnotta a casa, e lasciamolo dormire, vah ...).
Con questo Post partecipo al blog storming



martedì 14 febbraio 2012

Amarsi ...


Con questo titolo mieloso, che sa di soap opera sudamericana strappalacrime ... festeggio San Valentino !!
Non perchè il mio amore sia così sdolcinato, ma perchè ho avuto modo di riflettere su cosa significa, almeno per me e mio marito, amarsi !

Ieri sera abbiamo fatto un giro in macchina (con il pupo caricato dietro) e abbiamo parlato dei nostri problemi.
La parola problemi non deve far pensare a chissà quali catastrofi, ma come ogni coppia anche noi abbiamo nodi da sbrogliare e soprattutto da non trascurare perhè poi se no diventano indistricabili.
Così ogni tanto con un bel giro in macchina li affrontiamo, magari litighiamo, magari no, dipende, ma li facciamo emergere, ne parliamo, cerchiamo soluzioni e ci diamo appuntamento per decisioni e risoluzioni.
Tema di ieri: tassazioni, detrazioni, assegni familiari ecc...ovviamente è emerso che lo Stato da detrazioni ai ricchi e succhia il sangue a chi onta i centesimi per arrivare a fine mese...ma non proseguo se no oltre a farmi venire il sangue amaro andrei fuori tema...qui ci vorrebbe un post intitolato "Ma perchè gli italiani non si svegliano?".
Mio marito era demoralizzato perchè credeva che a fine anno avremmo avuto più detrazioni con il pupo, invece dovremo restituire addirittura dei soldi, abbiamo dunque parlato di come affrontare la cosa, di come pagare le spese che avevamo preventivato per casa e altre cose, nonchè, come ovvio, come risolvere il problema del mio lavoro, in quanto pare che io guadagnando qualcosa risulto in grado di mantenere mio figlio, ma guadagno troppo poco per rientrare in una fascia degna di detrazioni ...
Parla e parla lui mi ha detto una cosa che mi ha risvegliato sensazioni lontane, a cui in effetti non avevo mai ripensato, cioè che noi da sempre (e per fortuna) ci siamo bastati l'un l'altro, se avevamo un problema bastava uscire assieme un'ora, palarne e consigliarci l'un l'altro il da fare. Ci davamo forza ed eravamo imbattibili, ma questa forza rischiava di diventare una debolezza, infatti quando si è affievolita la capacità di aiutare di uno, automaticamente è mancata la forza all'altro, e viceversa, in un ciclo continuo, che a volte ha portato a scelte sbagliate o confusioni.
Ancora una volta ci siamo detti che noi siamo ancora quei ragazzi di dieci anni fa, con sogni, coraggio, forza e amore, ma soprattutto con rispetto e fiducia reciproca, siamo solo cresciuti e crescendo ci si carica di responsabilità, di ferite, di cicatrici, ora dobbiamo scrollarci questo polverone di incertezze di dosso, e a nome di noi due e di nostro figlio tornare a combattere e sorridere come un tempo.
Oggi lui è in trasferta per lavoro e io non festeggio San Valentino con torte, cioccolatini o fiori, ma con tante coccole l mio cucciolo e con una nuova forza che mi fa mettere al pc ed al telefono per risolvere, tassello dopo tassello, ciò che da troppo tempo ho lasciato in sospeso.
Solo piccoli passi, ma importanti per avviare un lungo cammino.
Perchè amarsi è guardare alla propria vita assieme, curarla e nutrirla ogni giorno.
Perchè quest'anno, ad amarci, siamo in tre !

Buon San Valentino a tutti ! :)

venerdì 3 febbraio 2012

Per ricucire bisogna trovare lo strappo !


Questa "geniale" frase l'ho pensata stanotte, quando Stefano, dopo essersi svegliato per la poppata delle 3,30 , si è riaddormentato lasciando me in preda all'ansia. Eh si, era esattamente da marzo dell'anno scorso, quando sono rimasta incinta, che l'ansia non sapevo nemmeno più cosa fosse, credevo di averla scacciata e invece ... eccola !
Ricordo che l'anno scorso in questo periodo era davvero buio per me, cercavo un lavoro convinta che non l'avrei mai trovato, che non avrei mai realizzato tutto ciò che desideravo, che ero stata una stupida a lasciar scorrere così la mia vita ecc...poi è arrivato il piccolo fagiolino e io sono schizzata 3 metri sopra il cielo, forse di più! Ho mandato tutto e tutti aff....o dicendo che nulla contava più di lui, e che con lui e per lui ero in grado di fare qualsiasi cosa a suo tempo, che la vita iniziava adesso !
Ma da sta notte ... di nuovo quella sensazione orrenda di essere perfettamente sveglia nel silenzioso cuore della notte, a tu per tu con i miei fantasmi, i miei scheletri, quelli che ogni giorno sotterro e cerco di non vedere...ma invece di risolversi si accumulano e moltiplicano nel mio cuore ! Oddio ! No !
Non posso permettermelo, non adesso che c'è il cucciolo indifeso! Io so cosa vuol dire crescere sentendo poca fiducia nella mamma, pensando che ti vuole bene, ama non è in grado, io l'ho giurato che non avrei mai fatto lo stesso, per cui, devo scrollarmi !
Questo piccolo fagiolino crescerà sentendosi sicuro tra le mie braccia e da questo acquisterà quella coscienza di sè e sicurezza nelle proprie capacità che io probabilmente non ho assimilato abbastanza. Di questo vuoto mi porto ancora dietro la timidezza, la insicurezza, l'ansia, non posso permettere di fare altrettanto con lui !
Infatti con lui cerco sempre di essere solida, anche quando piange a dirotto e nonni e padre iniziano a esaurirsi domandandosi ma cos'ha? cosa non ha ? Io rimango calma, dolce, mai in agitazione, perché ricordo benissimo cosa vuol dire essere cullati da braccia ansiose, agitate (anche se non con te). I bimbi sono spugne e assorbono anche le vibrazioni più nascoste.
Questa è il mio motto che sarà alla base di tutta la sua educazione!
Però, tornando agli strappi, stanotte è successo, di nuovo l'ansia per un futuro che vedo nero.
Certo, la crisi ci da una mano a noi giovani a non creder più in noi, e in cosa dovremmo credere? Se tanto solo c..o, tette e bustarelle sono valorizzate in questa povera Italia che affonda??
Ma il punto è questo, è facendo questo ragionamento che ho pensato, sta notte, che ci deve essere stato uno strappo anni fa, non so dove e non so quando, e che per tornare quello che ero DEVO trovarlo e ricucirlo!
Fino alla maturità ragazza fin troppo studiosa, anzi oggi direi sfigata, ma allora ero semplicemente serena così (a parte amori platonici che rimanevano tali per timidezza quasi cronica). Maturità col massimo, Studi musicali ottimi, mille impegni quotidiani che portavo sempre a buon fine, uscite al sabato con le amiche, gruppi di amici, primo bacio, discoteca, prima vacanze fuori, feste, musica, musica, musica ... insomma, bei tempi in cui tendevo a voler migliorare me stessa, essere più spigliata ecc ... e ci credevo ragazzi, giuro che c'è stato un tempo in cui ci credevo che tutto sarebbe stato bello, faticoso magari, ma bello ! Che potevo conquistarmi ciò che volevo, non dico vedere darmelo gratis, attenzione, ma conquistarmelo si !
Maggio 2002: colpo di fulmine! L'amore della mia vita, ora mio marito, mi si è parato davanti ad un concerto una sera in cui me ne sarei stata a casa tranquilla e invece amici mi avevano convinta ad uscire ... destino, il maggio più bello, l'estate più bella!
Poi lentamente qualcosa è mutato, un po' in meglio, un po' in peggio, non so.
Università a rilento perché senza agevolazioni pagarsela a suon di ripetizioni era dura, a volte non andavo a seguire perché con i soldi che avevo dovevo scegliere se pagarmi il treno o acquistare le dispense, ma stavo finendola ! ragazzi, mi mancano 2 e dico 2 esami !
Ma è lì, credo, che qualcosa ha smesso di funzionare.
Grazie al diploma in arpa guadagnavo bene già a 24 anni, quando tutti gli amici ancora si divertivano, io come una biglia impazzita partivo al mattino e tornavo la sera tra seguire corsi, aula studio, lezione di arpa, prove con altri musicisti oppure lezioni di qualsiasi materia a qualsiasi tipo di bambino o ragazzino e ancora finalmente qualche scuola di musica che mi faceva contratti più seri del solito !
Si, tornavo la sera e la zia con cui ho vissuto da quando avevo 3 anni e a cui ben inteso devo tutto) mi dava della p.....a perché non ero mai a casa. E non c'era verso di farglielo capire che lavoravo e studiavo, e non c'era verso a dirglielo che lei non mi stava mantenendo gli studi, ma me li mantenevo io e che non appena avessi avuto più sicurezza me ne sarei anche andata di casa, mantenendomi da sola e l'avrei curata io lei, ci avrei pensato io a lei che per una vita aveva pensato a me. Col cuore lo dicevo, ma ciò che trovavo tornando a casa era sempre un muso lungo e lei arrabbiata. Certo, dopo scoprimmo che aveva l'Alzheimer, forse non era lei a parlare, forse era questo tremendo morbo, ma le parole colpivano perfettamente il cuore.
La persona a cui avevo dedicato tutti miei sforzi, non li vedeva più, perché dovevo ancora farne?
Poi sono andata a vivere con Fede e a realizzare quello che davvero volevo: stare con lui, avere una mia dimensione, un lavoro che mi appassionasse, una casa a cui dedicare cure, un uomo a ui cucinare cosette sempre nuove...un matrimonio da organizzare, un figlio da desiderare...e tutto quello a cui non ho mai anelato e mai dato peso come una laurea da 110 e lode, una carriera sfolgorante ecc...sono passate in secondo piano (e lo rifarei). Solo che di lì a poco e all'improvviso la mia adorata zia è morta, e non è bastato accudirla nell'ultimo mese della sua vita all'ospedale, quando ormai forse era meglio desiderare che potesse finalmente riposarsi piuttosto che fare scene come quelle che le ho visto fare e di cui non era consapevole...un'insulto alla vita che aveva sempre condotto, un'insulto alla vita in generale...
E' mancata e non ho nemmeno fatto in tempo a dirle che mi sposavo...due mesi dopo mi sono sposata davvero, ma ancora per un anno e mezzo piangevo quasi ogni sera pensando a lei, alla nostra vita assieme, a ciò che mi raccomandava sempre lei, a ciò che voleva per me ...
La vita mi ha fatto superare tutto questo, cambiato casa, avuto un figlio, ma è come se in qualche modo io ossi ancora ferma là, da allora mi mancano 2 esami alla laurea e non ho nemmeno il coraggio di telefonare in segreteria per sapere cosa devo pagare (aprirò un mutuo forse), lavoro sempre allo stesso modo, ma nel mio mondo non basta, mi hanno cambiato le regole da sotto la sedia strada facendo e ciò che ho non basta...mi sento inutile, bloccata, fallita ...

Non voglio questo, ma non so come fare a smettere di essere in questo mood ... sento che si è troppo radicato in me e non basta più far finta che non ci sia.


martedì 31 gennaio 2012

Riprendendo le fila del mio blog...


...spulciando qua e là vecchi post e vecchi commenti ecco che mi balza all'occhio una mia svista terribile, rispettivamente i 6 e il 27 maggio 2011 (notare da quanto trascuro questo angolino ...) le dolcissime Satoko di Chicche e coccole e ImperfectWife di Da fidanzata a Moglie mi hanno regalato un premio speciale : Il "One lovely blog award" !

Per poterselo meritare bisogna pur fare qualcosa...e siccome mi vergogno immensamente per non averle ringraziate a suo tempo, lo faccio ora e di cuore ... in più riporto di seguito le regole e mi accingo a seguirle !! :)

Chi riceve il premio deve:

1) Linkare le persone da cui lo ha ricevuto
2) Raccontare 7 cose su di sé
3) Premiare 15 blog e avvisare le blogger che riceveranno il premio

Dunque ... 7 cose che parlino di me ...:
1- Sono tendenzialmente timida e spesso questo lato non mi piace perché mi rende la vita più difficile...avere un figlio mi sta comunque dando molta sicurezza in me stessa, perché so che gli devo tutto !!
2- Da quando sono nata ho sempre creduto che un giorno avrei avuto la mia famiglia, e devo dire che nonostante io non viva nella casetta del mulino bianco come ogni bimbo sogna, e voglia sempre di più, sono fortunata perché ho un marito che amo e che mi ama e ora un figlio dolcissimo ... da qui voglio partire per aggiustare anche il resto !
3- Da poco vivo in campagna e mai come ora ho scoperto di amare la città !! Come mi manca uscire sempre e solo a piedi, raggiungere qualsiasi negozio o ufficio in poco tempo e soprattutto....non dover lottare ogni giorno con i ragni !! LI ODIOOOOOO !!! Sig ...
4- Adoro il mare e anche se amo viaggiare non l'ho mai fatto troppo perché ogni estate è d'obbligo la tappa nella casa della nonna di mio marito, in Sardegna ... se ci penso parto ora !!
5- Non sono decisamente una shopping addicted un po perché ritengo che il troppo stroppia, un po' perché non posso permettermelo, ma adoro i tacchi alti e sogno sempre di averne delle valanghe !
6- Sono golosissima , soprattutto di gelato, tiramisù e pizza.
7- Spero entro l'anno di trovare un lavoro più stabile perché da troppo tempo barcollo tra quello che ho e che corrisponde anche alla mia passione (suonare, insegnare musica e occuparmi di eventi), ma che non mi da abbastanza sicurezza e guadagno.., e uno che sicuramente non mi piacerebbe, ma sicuramente mi darebbe stabilità ...


E ora...chi premiamo ?!?

1-Chicche e coccole perché dopo essere tornata dopo tanto tempo si è ricordata di me
2-Da fidanzata a moglie per lo stesso motivo sopra
3-A piedi nudi nel parco di Corie, idem come sopra !!
4-Le vie dei colori per incoraggiarla a scrivere ancora
5-La cucina di SoraLilla perché mi mancano le sue buonissime ricette
6-La scatola con la pecora che seguo sempre con piacere
7-A modo mio e alla sua piccola Caterina!
8-Udine, la mia città...e nonna Pina, blog che mi mette di buon umore
9-Bim Bum Beta e i suoi progetti che vorrei poter seguire...ma non sono in grado!
10-Nella mia soffitta, dove mi rifugio volentieri!
11-Mamma Claudia e le avventure del topastro, dinamica e divertente
12-Méli-mélo blog dolce e delicato
13-Dolci a go go perché ne sono golosa!
14-Giorno per giorno molto piacevole
15-Mamma papera's blog da cui vorrei imparare a cucinare ;)

Ora corro ad avvisarle tutte!!!!

Buona giornata a tutti, Ale

  • domenica 29 gennaio 2012

    Nevica ...


    ... la città silenziosa sonnecchia sotto un turbinio di fiocchi bianchi e ghiacciati che, soffici, si posano su ogni cosa, colorando di bianco il nostro mondo e rendendolo un po' meno sporco e corrotto, almeno per un giorno, almeno per finta ...
    Dalla finestra il parco innevato è ora illuminato da qualche lampione che, nella penombra del tramonto, illumina i pensieri e riflette il suo candore nei cristalli che ci circondano. Un'aura chiara e rilassante i riporta al tepore di un caldo focolare, alla sincerità dei sentimenti famigliari, all'infanzia.
    Chiudo gli occhi e un fragrante gusto di biscotti appena sfornati fa da capo fila a un fiume di pensieri; lunghe passeggiate con moon boot grandi ed ingombranti, la sensazione di essere sulla luna, pupazzi di neve più o meno grandi, più o meno belli, ma amici fidati destinati a sciogliersi sotto l'inclemente svolgersi del tempo. Ancora, cioccolata calda, rigorosamente con panna, bucce d'arancia sulla stufa a legna, l'odore di un caminetto acceso, storie di mamma, giochi di papà, grida allegre di bimbi e di amici, ora anche l'odore irresistibile di un bebé a cui ho raccontato la neve, ma che capirà solo vivendola.
    Neve, amarcord di emozioni, madeleine di sensazioni, cullaci ancora un po' con il tuo lieve tocco.

    martedì 5 aprile 2011

    The Versatile Blogger!


    Ieri sera ho avuto una bellissima sorpresa!
    Corie, la proprietaria di un blog che sprizza energia e positività da tutti i pori e che, appena ho aperto il mio blog, ho deciso di seguire, si è dimostrata mia lettrice e mi ha consegnato il premio "The versatile blogger".
    Il primo premio che il mio semi nuovo blog riceve, che emozione e che onore!
    Tra i miei post ci sono tutti i miei sentimenti contrastanti e profondi, c'è tutta me stessa, quindi sono davvero felice se ciò che scrivo può interessare a qualcuno!

    A chi riceve il premio è chiesto di dire 10 cose su di sè, ora tocca a me!
    Riassumere me in 10 punti non è cosa facile, ma ci provo, senza andare in ordine di importanza e, sicuramente, dimenticando qualche cosa di altrettanto importante, che magari però tratterò in seguito, in altri post!
    Via!
    1. Mi piace sognare, e spesso questo mi ha dato forza per lottare
    2. Vorrei che alcune cose nella mia vita fossero state diverse, magari più ricche di affetto, magari più "normali" come dico io, mi avrebbero facilitato il percorso.
    3. Amo l'ambiente caldo ed accogliente di una famiglia, godersi la casa, un pasto assieme, un film davanti al camino...
    4. Per essere davvero felice devo essere vicino ai miei affetti
    5. Anche se ho spesso momenti no, alla fine mi reputo fortunata e cerco di guardare alla vita con ottimismo
    6. Non sempre mi piace parlare di ciò che ho dentro, trovo che pochi lo possano capire e sarebbero sfoghi senza interlocutore, preferisco scrivere, come qui!
    7. Suona l'arpa, e fino ad ora ci lavoro, ma la musica non è il mio solo interesse, amo cimentarmi in un po' di tutto ciò che è creativo (tempo permettendo) dal découpage al giardinaggio passando per la cucina!
    8. Il mare, con il suo "respiro", i suoi profumi, i suoi colori, mi fa stare bene!
    9. Adoro parlare con mio marito (che spesso è burbero...anche se non lo ammette hihihih) ma alla fine adorabile e l'unico uomo della mia vita
    10. Non ho mai viaggiato molto, o meglio mai in luoghi diversi tra loro, ma spero di poterlo fare ancora, magari con una famiglia allargata!

    Il secondo passo per chi riceve questo premio è consegnarlo a sua volta ad altri 10 blogger che si seguono.
    Bene! o davvero, ne seguo molti e sono tutti fonte di interesse ed ispirazione, ma qui, dovendo sceglierne 10, metterò quelli a cui sono più affezionata perché seguo da più tempo e perché in qualche loro post mi sono stati utili anche per riflettere.

    1. I'd love to meet myself, riflessioni della vita italo - inglese di Carol (ok lo ammetto, è mia sorella )
    2. Da fidanzata a moglie, un percorso che tutte affrontiamo, qui con Imperfectwife
    3. Vado a vivere in America, una vita nuova lontano dall'Italia e tra poco una mamma nuova: Auguri!
    4. A modo mio, altra esperienza italo-americana con bimba a seguito!
    5. La Cucina di soraLilla, ovvero le ricette da cui traggo ispirazione
    6. MammaMoglieDonna, da cui mi ispiro per trovare un equilibrio come tale
    7. Una mamma normale, le avventure di una mamma
    8. Chicche e coccole, con cui condivido la passione peri libri!
    9. Pagine di viaggio, dove sogno di viaggiare
    10. The Siren, la quotidianità dal gusto esotico

    Ovviamente non ho potuto premiare Corie e il suo A piedi nudi nel parco, ma vi consiglio di seguirlo!
    Grazie ancora Corie, e grazie a tutte voi che scrivete !

    Ale

    lunedì 4 aprile 2011

    4 Aprile


    Vorrei aver sempre festeggiato questa festa con te e per te, magari con un dolce, o un biglietto, vorrei avere foto in cui siamo tutti in posa per il tuo compleanno, invece queste foto non ci sono, questi ricordi non esistono perchè non sono mai esistiti questi momenti...

    Per il primo anno da quando sono al mondo so qual è la tua data di nascita e, sono sincera, non so nemmeno esattamente quanti anni compi.

    Per il primo anno sono venuta apposta a trovarti per farti gli auguri, ma quella parola non è uscita dalla mia bocca, mi hai solo fatto vedere il biglietto che carol ti ha mandato e, dunque, presumo che tu abbia capito perchè sono venuta e quello sia stato il tuo modo di festeggiare.

    Anche oggi sei riuscita ad esprimere il contrario di ciò che hai dentro prendendotela con papà o calpestando i miei sentimenti ed i miei dritti, anche oggi ti ho vista uscire di casa mal vestita e urlante, per poi osservarti dalla finestra andare verso la piazza che ti fa da salotto nelle tue lunghe e solitudinarie giornate, in ciabatte e con lo zaino in spalla, con quei cinque euro che hai chiesto a papà per chissà quale giornale ... quegli altri cinque che hai chiesto a tuo figlio, per chissà quale gadjet come lo chiami tu.

    Tu sei lì da sempre, nel tuo mondo egoistico e traumatizzato, incapace di ascoltarci, e io sono qui, nella realtà che hai creato per me, quella realtà che hai lasciato che si creasse per me e che io a fatica ho aggiustato con le mie forze, realizzando alcuni dei sogni che da bambina mi davano la forza di guardare avanti e credere che avrei avuto un futuro normale anche se per il momento avevo una madre non normale.

    Sono ancora incapace di sconfiggere i mostri che si celano dietro al tuo nome, a ciò che ti riguarda o a ciò che ci riguarda assieme.

    Chissà come siamo state quando ero parte di te, in quei nove mesi in cui non potevo scappare da te come ho poi fatto appena dopo.

    Forse nel profondo lo sai, forse ti stai punendo per questo, forse non sei in grado di fare altro che lasciarti vivere dai ricordi e trasformarti in una isolata disadattata.

    Forse noi non bastiamo per ridestarti, forse non ne siamo capaci. Scusa.

    Io devo anche guardare avanti, al bene mio, della mia famiglia, dei miei futuri figli, perché non voglio che la nostra storia si ripeta.

    Forse, come da bambina, anche adesso ho dei sogni che mi permettono di guardare avanti, il sogno di ricomporre i cocci e lascirti tra le braccia qualche pargolo.

    Chissà se riuscirò, ma per il momento questo mi da la forza.

    Mentre piango e scrivo ti penso, festeggiare i tuoi X anni se nza pensare nemmeno che sia il tuo compleanno, come una giornata qualsiasi delle tue, ad acquistare quel qualcosa che poi terrai lì ammucchiato come un tuo tesoro di immenso valore, magari da regalare ad uno di noi per qualche ricorrenza.

    Il sole tiepido di Aprile è un po' offuscato da nubi leggere, ma la presenza della primavera si sente comunque sulla pelle e il profumo dei fiori ti terrà compagnia fino a sera.

    Scusa mamma se per non litigare con te e stare male dopo, preferisco non vederti.

    Scusa mamma se passano settimane senza che ci sentiamo.

    Scusa mamma se non ti telefono perchè sto male a sentirti.

    Scusa mamma se non ti facco venire in quella che sarà casa mia per evitare che tu faccia come se fosse tua.


    Auguri mamma, forse verrà il giorno in cui tutto acquisterà un senso.

    martedì 29 marzo 2011

    Buoni Propositi di Primavera !

    Immagine dal web




    Oggi ho letto il nuovo post sul blog di ImperfectWife e ho subito condiviso i suoi pensieri.
    Anche io trovo che la Primavera sia il momento migliore per porsi degli obiettivi, dei propositi di rinnovamento e cambiamento, quel sano cambiamento di cui ciclicamente un po' tutti abbiamo bisogno.
    L'inverno spesso intorpidisce e con l'umore si intorpidiscono anche situazioni e pensieri. E' ora di fare un po' di pulizia e chiarezza, complici le giornate più calde e l'aria frizzante !

    Sarebbe carino che tutte quelle che condividono l'idea che questa stagione dell'anno sia ricca di energie e perfetta per i buoni propositi creino una lista dei loro obiettivi!

    Inizio io:
    1. Prendere la vita con più ottimismo! In fondo sono sempre stata ottimista, ma le esperienze e le delusioni degli ultimi anni mi hanno davvero tolto l'energia per poter affrontare le difficoltà con la stessa forza di prima. Sono a poco a poco diventata arrendevole e timorosa dei cambiamenti. Non mi piace questo aspetto del mio carattere, ero più combattiva un tempo e voglio tornare ad esserlo!
    2. Stare più vicina a chi amo! Non che in realtà sia molto lontana, ma probabilmente a volte bastano cinque minuti in più, una telefonata a sorpresa o un piccolo pensiero a rendere felici le persone, farle sentire amate e sostenute e sentirsi più ricchi e amti a nostra volta. La routine quotidiana, gli impegni, lo stress, fanno mettere in secondo piano ciò che davvero conta nella vita e non ci fanno mai trovare il tempo per gli affetti.
    3. Essere meno stressata! Ogni giorno è un intrico di appuntamenti di ogni genere in cui alla fine ne esco pazza e quasi schizofrenica. Pulisci la casa, riordina i documenti, fotocopia i brani per le lezioni di arpa ordina i libri di solfeggio, esci a fare la spesa, passa in banca, telefona al commercialista, chiedi a papà i documenti della casa, vai a far ripetizioni di storia, cucina per la cena, parti per la scuola fuori città e fai il pomeriggio di lezioni, casa lava e stira, studia per ecdl e rispondi a e mail...solo alcuni esempi di ritmi incalzanti in cui chi ci rimette sono i suddetti affetti e il mio maritino, che si becca rispostacce, a volte salta il pranzo o cena alle dieci di sera perché io esco dalle lezioni alle nove e mezza. Basta, questi ritmi li odio e ne sono schiava, maledettamente schiava! Voglio prendere tutto con più calma perché non ho venduto la mia vita a nessuno.
    4. Trovare un lavoro con orari prestabiliti e 12 mesi all'anno! Amo il mio lavoro, ma non mi permette la serenità famigliare (vedi punti n° 2 e 3 ) ed economica. E' troppo basso lo stipendio rispetto allo sforzo e agli extra, ed è troppa la disorganizzazione privata a cui vado incontro...figuriamoci con un figlio se verrà! Basta, desidero trovare un impiego diverso, che mi regali un po' di certezze.
    5. Fare sport insieme al mio amore! Lo diciamo da una vita e mai lo facciamo...adesso si inizia: una corsetta almeno due volte a settimana!!
    Se vi è piaciuta l'idea (di ImperfectWife a dire il vero), provate anche voi con la vostra lista e poi ... "basterà" mantenere i propositi ! ;)
    Magari linkate come commento a questo post i vostri propositi, potrà essere una specie di mini raccolta e perché no, come dice ImperfectWife potremmo monitorarci a vicenda !


    martedì 22 marzo 2011

    E poi succede che ....



    ... arrivi a casa la sera, distrutta, e non ne hai proprio voglia di essere serena, non sei felice per niente, hai litigato tutto il giorno con quello che dice di capirti, o crede di capirti, o è stronzo e basta, non so ... e allora non sai dov'è tutta quella felicità che avevi.
    Vorresti riempire il tuo blog solo di bei momenti, di aneddoti di una vita perfetta, ma se la guardi bene la tua vita poi così perfetta non è, anzi, ci sono sere come questa in cui fa davvero schifo.
    Schifo e male fa anche ripensare a tutte quelle parole rimaste nell'aria, rimaste nelle pareti di casa, rimaste nel telefono, senza essere seguite da delle scuse.
    Ti chiedi se è davvero così che meriti di essere trattata, ti chiedi se per caso non hai sbagliato tu...e mentre fai tutto questo arriva un messaggio di skype mandato in tua assenza e dunque ricevuto solo ora, con un po' di ritardo "sei una merda".
    Beh, GRAZIE di cuore.
    Ora vado a dormire che di mangiare non ne ho nemmeno voglia.

    Scusate lo sfogo, ma questo forse è l'unico angolino di me davvero mio.

    lunedì 21 marzo 2011

    Primavera!!


    Quanto ho aspettato il 21 marzo? Io, metereopatica e soprattutto intollerante al freddo e al cielo grigio, quest'anno non ne potevo davvero più dell'inverno, della neve, nella nebbia ... brrrrrr brividi al pensiero!
    Non che le temperature ora siano già stabilizzate, ma già solo il pensiero che sia primavera, che le belle e tiepide giornate aumenteranno, che gli alberi presto si trasformeranno in nuvole colorate, beh, è per me motivo di gioia!
    Ieri, bella giornata, è trascorsa tra mille impegni nella casa in cui tra tre mesi dovremo trasferirci. Ci sono lavori infiniti e faticosi, ma il tiepido sole e il pesco in fiore mi hanno dato l'energia per affrontare le difficoltà !
    Oggi, diciamocelo, non ho più un osso al suo posto e tutti i muscoli sono doloranti, sarà l'età o la scarsa abitudine allo sforzo fisico...,ma l'umore è migliore.
    Spero inizi una stagione energica, ricca di pensieri positivi e belle notizie!
    Auguro anche a voi tutti che possa essere altrettanto, che il sole porti con sé un po' di allegria !
    Buona giornata, buona Primavera!

    mercoledì 16 marzo 2011

    Mi serve una sfera magica !!!!Non me la sento di abbandonare tutto adesso


    Inizia un'altra mattinata di ricerca lavoro...è passato il periodo in cui ero seriamente depressa per questo motivo, al punto di non aver nemmeno la forza di cercarlo, ora almeno spulcio annunci, telefono, mando CV...ma nulla che mi si addica. Ogni tanto mi chiedo, ma che razza di studi ho fatto che non servono a nulla?!?! E dire che studiare mi piaceva ed ero anche brava, ma ciò nella vita temo che conti poco...
    Inoltre un part time al mattino sembra essere l'ago in un pagliaio, tutti che, in ogni settore, desiderano gente con almeno tre anni di esperienza e disposta a turni 24 ore su 24. No, dico, e io nelle scuole di musica come ci insegno ancora?
    Di anni di esperienza ne ho pure 8, io, ma in orchestra, nelle aule di musica, a chi gliene frega nulla? La mia gavetta l'ho fatta, ma siccome nel mio settore a parte un futuro da barboni o girovaghi non si prospetta più nulla, non ne è valsa la pena, e ora devo ricominciare con una gavetta in altri campi, ben lontani da ciò che mi piace, ma in nome di uno stipendio fisso che mi conceda almeno di togliermi qualche sfizio a fine mese...or proprio non mi concedo nulla che non sia per la casa o la famiglia, che lavoro a fare?
    Boh, questo enorme punto interrogativo della mia vita non lo sopporto più, devo trovare una soluzione...spero nel corso sulle buste paga che sto per iniziare, spero in un po' di firtuna e spero, al massimo, di trovare un lavoro a fine scuole, così da non dover conciliare più nulla e lasciare definitivamente la mia vecchia vita.
    Ricordatevi, se vedendo un musicista pensate "wow affascinante!", ricordatevi che probabilmente è un apzzo, felice di suonare, ma anche di vivere d'aria !
    Impara l'arte e mettila da parte (per tempo direi)
    Che delusione!

    martedì 15 marzo 2011

    Progetto famiglia, progetto di vita


    Volete sapere quando ho capito di amare davvero l'uomo che oggi è mio marito? Quando, una settimana dopo che ci siamo conosciuti, mi ha regalato un disegno, realizzato in fretta e furia davanti ai miei occhi, dal titolo"Noi due, una famiglia".
    Sul foglio c'era una piccola macchina azzurra, modello cartoni animati, con all'interno io, lui e tre bei bambini, sulla capot dell'auto, sistemata in modo improbabile, un'arpa (il mio mestiere).
    Rimasta senza parole nella mia mente hanno preso forma tre concetti, in veloce sequenza:
    1- è pazzo
    2- mi prende in giro
    3- non ci credo, ho trovato davvero il ragazzo giusto!
    Quello che in una settimana ha già capito ciò che è importante per me, ciò che voglio dal futuro, quello che mi ama così come sono e non mi sta arruffianando, ma crede davvero anche lui in questi valori, in una famiglia, mi sta dicendo che per stare assieme è necessario un progetto!!
    Insomma quella sera il nostro progetto ha preso forma, il progetto famiglia era delineato, consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato prima da soli e poi con dei bambini, ma felici di essere insieme.
    Tutto molto romantico. Un po' meno romantiche sono state le battaglie che abbiamo affrontato per resistere, per migliorarci, per raggiungere ciò che volevamo e ciò che ci siamo promessi guardandoci negli occhi quella sera e poi davanti a Dio due anni fa, ma ora siamo qui, assieme, felici e stiamo passando alla fase due del nostro progetto, quella che prevede l'allargamento della famiglia !
    Non tutto è come lo immaginavamo allora, o forse come avremmo sperato che fosse, il lavoro c'è anche se io vivo nella paura che una gravidanza possa farmelo perdere, inoltre a causa del contratto che ho certo non avrò abbastanza agevolazioni per l'arrivo di un bebè. Io e Lui ce lo ripetiamo sempre, sono tempi duri, con ciò che guadagniamo oggi una decina di anni fa non avremmo avuto questi timori, ma dobbiamo farcela comunque.
    Ogni tanto rifacciamo i conti, mettiamo da parte qualcosina rinunciando a piccole cose per noi e pianifichiamo eventuali uscite considerando già una bocca in più, anzi, un bebè che, almeno inizialmente, è più di una bocca, è un buco nel portafoglio !
    Il mio post non vuole essere un consiglio alle mamme perché non può esserlo, la mia esperienza è ancora agli inizi e anzi, se tra voi qualcuna vuole dare a me qualche suggerimento sarò felice, ma vorrei scrivere qui qualche piccola considerazione, quelle che a volte faccio tra me e me.
    Pianificare una famiglia oggi è difficile, bisogna essere un po' contabili, un po' indovini e, perchè no, avere un po' il dono dell'ubiquità !
    Gli ingredienti per partire con il piede giusto credo che siano: pianificare bene, aprire la mente ed essere pronti ad affrontare ogni evenienza, organizzarsi al meglio, magari accettando, per chi può, l'aiuto di amici o parenti.
    C'è tra di voi qualche aspirante mamma? Anche voi a volte vi svegliate di soprassalto e, colte da una profonda paura, pensate "povero piccolo, cosa gli sto facendo? Lo desidero talmente che lo sto invitando a venire al mondo in un momento in cui non posso accudirlo, come farò, a chi lo affiderò quando andrò a lavorare? Non posso rimanere a casa con lui, se no non potrò comprargli ciò di cui necessita, forse è meglio aspettare, ma quanto?" Ecco, quando mi capita così è meglio se richiudo a forza gli occhi e mi rimetto a dormire, tanto le risposte non ci sono, o meglio, ci sono i fatti.
    Ansie e paure sono normali in una società che da ancora poco sostegno alle mamme, ma almeno il sostegno che c'è, io dico, prendiamolo tutto !
    Se c'è una buona intesa di coppia e si affronta davvero bene la questione, parlandone e sviscerando dubbi, paure e incertezze, ci si prepara a risolvere problemi pratici e psicologici che un bambino, inconsapevolmente, porta. Chi teme il cambiamento stia pur tranquillo, il cambiamento ci sarà, ma è normale, fa parte della vita e se si è consapevoli di questo, una volta riorganizzati orari, impegni e incombenze, si troveranno nuovi equilibri.
    All'interno della nuova vita dobbiamo renderci conto che non siamo più noi i figli, ma siamo passati dall'altra parte della barricata, siamo genitori, per cui le responsabilità sono molte, ma perché vedere tutto ciò con terrore? Anche essere adulti ha dei vantaggi, non ne eravamo forse convinti da piccoli? Così smaniosi di crescere? Da adulti ci si può ancora ritagliare un angolino per sé, magari una passeggiata appena usciti dall'ufficio, magari un film dopo cena col marito, magari una merenda con i figli che con i loro pasticcetti donano colore alle giornate!
    Sono fiduciosa che presto il nostro cucciolo arriverà a bussarci alla porta e allora, con il cuore in gola per lo spavento e per la gioia assieme, ci abbracceremo e vedremo l'inizio di una nuova avventura, diversa da quella che abbiamo sognato, ma comunque entusiasmante!
    Un in bocca al lupo a tutti coloro che stanno progettando! Buona vita!
    Ale
    Questo post partecipa al blogstorming